Sono fatte così
- La Musa paradisiaca è un tipo di banana dalla forma più piatta e allungata, dal sapore delicato
- Spesso le si cuoce a mo’ di patate, perché rispetto alle altre banane contengono meno zuccheri e più amido
- Stanno cominciando a farsi conoscere anche in Europa
Scegli quelle che preferisci
I frutti devono essere ben sodi, né mollicci né screpolati. Li si può acquistare a qualsiasi stadio di colorazione: verde, gialla o nera, dipende da quando si intende consumarli.
... E abbine cura
La maturazione ideale avviene a temperatura ambiente; se però si vuole velocizzare il processo, si può ricorrere a temperature più elevate. Viceversa, non mettere mai in frigo: la Musa paradisiaca va a male, sotto gli 8 °C.
Buon appetito!
Più è matura, più la Musa è dolce. I frutti non maturi, di colore verde, sono letteralmente “inamidati”; rappresentano un buon sostituto della patata, tanto che di solito li si bollisce e li si schiaccia. Diventando gialle, le Muse acquistano in dolcezza; a questo punto rendono bene arrostite, fritte (in Sud America le si chiama tajadas) o schiacciate. Quelle ben mature, di colore nero, sono morbide e dolcissime, da gustare al naturale o fritte come dessert.
Disponibili nei mesi di…
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Da dove arrivano
America Latina, Caraibi e Africa centrale, dove sono estesamente coltivate.